© 2017 by Organic Designer

ABOUT  ME

Da organico: mondo che costituisce organismi viventi

Nido: Riparo di dimensioni e forme diverse, costituito con materiali vari.

Casa: come rifugio e nucleo d’affetti.

‚Äč

OD

 

Il mio nome è Sabina Lazzarini e dal 2012 divento Organic Designer.


La mia ricerca indaga e rivela una filosofia di Vita che abbraccia scelte volte al benessere: dal cibo allo Yoga, dall’ Amore per gli esseri viventi sino ai luoghi che li abitano.Prediligo lavorare con materiali naturali di origine organica.Questa passione è nelle mie corde da sempre: il
primo sguardo verso la natura e i suoi elementi mi è stato trasmesso da mia Madre che mi ha insegnato ad amare il prossimo e a vivere con innocuità nel rispetto dell’ambiente e di tutti i suoi esseri. Lo Yoga,
in seguito, mi ha consentito di rispolverare e riscoprire questi preziosi valori. Quando cresci e magari ti trasferisci in città, come è accaduto a me per vari motivi, vieni sottoposto a nuove abitudini; gradualmente ti allontani dalla campagna, dal verde, dalla terra e alcuni aspetti si velocizzano e sembra siano la soluzione alla semplificazione. Vieni inglobato da nuovi schemi e regole che dettano un ritmo diverso.
Sin da bambina ho avuto la fortuna di potermi sperimentare in contesti bucolici, raccogliendo frutti dagli alberi e mangiando uova dai pollai delle mie zie. Attingevo a latte e formaggi, prodotti artigianalmente dalla famiglia di mia madre, che da quattro generazioni operano in qualità di agricoltori. Qualcuno di loro porta avanti ancora questa tradizione e in un certo senso, a modo mio, col mio stile e con la mia sensibilità, attraverso forme e fibre che interpreto, comprendo, solo oggi, che con un nuovo linguaggio, contribuisco al passaggio del testimone, sentendomi molto vicina alle mie Origini.Desidero ricreare quelle situazioni di semplicità attraverso manufatti capaci di trasmettere vibrazioni positive, per contatto o anche solo in osmosi.A volte siamo consapevoli della sensazione naturale che ci permette di stare bene altre volte non la sappiamo riconoscere; in alcuni casi subiamo la presenza di elementi nel nostro vivere che non ci sono congeniali e per questo non ci corrispondono. Ad esempio, mangiare in piatti realizzati con processi industriali, non è come mettere del cibo cucinato con Amore in un contenitore modellato a mano, dalla forma irregolare e unica. Lo stesso vale per una lampada che illumina la stanza, che riscalda le nostre cene e i momenti di atmosfere emotive, così come per un tappeto che è alla base dei nostri piedi. Ritrovare il più possibile situazioni piacevoli nella nostra quotidianità ci ri-porta a stare bene su piani più profondi e non è solamente una questione estetica e di gusto personale, ma rappresenta la consapevolezza del nostro sentire, una soddisfazione per l’Anima.Ricreare un collegamento attraverso le forme della natura, può ristabilire un sano contatto capace di ricondurci all’Origine.Prenderci cura di una piantina sospesa che vegeta nello spazio aereo, ci dà modo di riempire quei vuoti negli ambienti che viviamo e che per lo più non consideriamo, creando una magia e un appagamento diffuso.Nel moto spirale di forme ricreate all’uncinetto, che perpetrano una metodica e sapiente ritualità (come nella ripetizione di un mantra), nasceranno solide e robuste composizioni capaci di contenere, portare pesi e orchestrare fili e colori che daranno vita ad un Mandala, in cui è racchiuso il senso della Creazione. In queste forme vi è lo studio della sezione Aurea: proporzione molto frequente in natura che viene riconosciuta come ideale di bellezza e armonia.La sezione Aurea è presente nell’architettura dei fiori, delle verdure, delle pigne e in molti altri elementi naturali, ricreata dall’uomo sin dagli archetipi (es. il primo labirinto a spirale). Il matematico Fibonacci ha studiato questo processo di sviluppo ed espansione all’interno di forme organizzate, traducendolo in sequenza numerica e lo ha sancito in modo scientifico grazie al suo contributo umano.Ho compreso la sezione Aurea e il suo meccanismo nel lavoro manuale dell’uncinetto, in un momento profondamente meditativo della mia vita: volevo dedicarmi a qualcosa di manuale e di poco intellettuale, qualcosa che non avesse necessariamente un contenuto; mi sono ritrovata stupita e sorpresa a ricredermi. Questa pratica antica mi ha insegnato moltissimo, facendomi acquisire consapevolezza negli aspetti spirituali che la materia custodisce e in questo caso con la forza della tautologia e della silenziosa pazienza che ha saputo svelarmi con semplicità quest’alchimia.Gesto dopo gesto, respiro dopo respiro, punto dopo punto, come piccole cellule allineate nella spirale, diventano capaci di dar forma e vita ad un “organismo” più grande, unitamente protagoniste partecipano ad un progetto di armoniosa evoluzione.Organic Designer è un po’ tutto questo! E’ il mio contenitore, il mio veicolo e il modo, di essere più serena. Ognuno di noi ha molti canali per raggiungere il proprio benessere, l’importante è sapersi ascoltare e riconoscere cosa meglio risuona in Noi.
Dalla materia allo spirito, per ritrovare serenità e armonia nello spazio quotidiano.